Post contrassegnati da tagcreatività
Oltre le ordinanze, sempre più creativi
«… “Non è possibile che ancora ci siano certi comportamenti: — ha tuonato il presidente Berlusconi domenica scorsa — vorrei che sporcare i luoghi pubblici diventi un reato. Bisogna farla finita con i cosiddetti graffiti perché in alcune nostre città sembra di stare in Africa”.
E così nel Consiglio dei ministri di domani il governo presenterà un provvedimento che modifica il codice penale, inasprisce le sanzioni fino a 30 mila euro, fissa nuove norme che incoraggiano i proprietari a ripulire, ma arriva a prevedere anche gli arresti domiciliari e la reclusione che chi scrive sui muri».
E’ l’attacco del pezzo di Filippo Ceccarelli su Repubblica di oggi (non online, al momento). Ma se ne parla anche sul Giornale.
Nella versione Ceccarelli, più che sui dettagli della legge (che sarà presentata dal ministro Prestigiacomo), ci si concentra sulle “incoerenze” di Berlusconi medesimo, e pure di Bossi e Maroni, un tempo entrambi più aperti all’idea di scriverlo sui muri… ma onestamente il tema principale non mi pare quello.
Mentre mi pare preoccupante che a lanciare un salvagente ai writer ci sia solo il solito Sgarbi, che li invita nella “sua” Salemi. E magari anche a Gibellina, o a Gela.
Add comment 9 Ottobre 2008
Ordinanze creative e spazi “pubblici”
Piccolo aggiornamento in ordine casuale.
• A Voghera, vietato sedersi in tre sulle panchine (di notte).
• A Cernobbio, ispezione igienico-sanitaria della casa per aspiranti residenti e nuovi sposi.
• A Genova, nei carrugi, no promenade con alcolici in mano (bottiglia o lattina). Fra poco, così anche a Rimini.
• A Montecatini Terme, vietato giocare a pallone in piazza del Popolo e sul sagrato della chiesa.
• A Eboli, multa per chi viene trovato in auto (area del ‘Palasele’) in atteggiamenti amorosi.
• A Novara, non bastasse il divieto di deambulare di notte in più di due, in tutti i giardini con aree-giochi, proibito il consumo di alcolici: 24 ore su 24.
• A Torino, quasi pronto il divieto di accesso alle piscine comunali per già vandali o autori di disturbi per altri bagnanti (si spostino altrove, please!).
E’ solo una micro lista artigianale, che mi propongo di tenere aggiornata in attesa che l’Anci renda pubblica la sua banca dati delle ordinanze emesse dai Comuni in tema di sicurezza urbana e di incolumità pubblica, in modo da poter monitorare con più precisione il grado di soffocamento a cui ci dovrem(m)o abituare.
Da non trascurare. Da oggi c’è pure il divieto di massaggi in spiaggia, ché siamo incapaci di valutare l’expertise del massaggiatore (ma pare siano di più le massaggiatrici) e quindi ci tutelano la cervicale. Solo che in questo caso trattasi di ordinanza urgente (e quando mai no) del sottosegretario al Welfare.
update. Vedo che la cosa, e anche l’articolo di Corsera sui massaggi, fanno giustamente imbestialire anche (almeno) un’altra. Che non sembra gradire neppure le altre ordinanze creative.
update 10 agosto. Fikreta, che il frutto del rovistaggio lo vende agli sfasciacarrozze — a fronte di regolare fattura — e ci fa pure la dichiarazione dei redditi. E dunque attende ansiosa la decisione finale sull’ordinanza creativa (igienista) di Alemanno.
.
—
fonte: giornali e notizie vari
credit: Rourke-Chinaski con la brown bag viene da qui
puntate precedenti
3 comments 9 Agosto 2008
Supersindaci
Questa volta ce l’hanno fatta:
arrivano i super-poteri per i super-sindaci.
Come già all’epoca di Prodi, favorevoli e contrari probabilmente saranno distribuiti abbastanza trasversalmente.
E si può ragionevolmente prevedere che il desiderio di Maroni — che si aspetta ordinanze creative — sarà soddisfatto q.b. Purtroppo.
Graffitari, lavavetri, mendicanti, prostitute e altri cittadini deboli sono avvisati.
Su tutti i giornali, ma le cose linkabili sono meno interessanti dei cartacei. Poi magari aggiorno con gli archivi.
update 7 agosto
Eccolo il primo link: stamattina si era letto, e detto, delle attese di Maroni per le ordinanze (Repubblica). Che non saranno deluse, visto che la fantasia si è già scatenata.
L’ordinanza più creativa mi pare quella romana anti-rovistaggio. In cantiere da un po’, ma al momento — causa proteste della comunità di Sant’Egidio — sospesa/rinviata, ché il sindaco è … attento: ascolta e concerta. I volontari per i cassonetti, e i sindacati per le pistole a tutti i vigili urbani (accordo da portare in consiglio comunale a settembre).
Per il resto, tutto come prevedibile: stop in forme varie a venditori ambulanti (compresi vucumprà), graffitari, mendicanti specie se molesti (compresi lavavetri, compreso Cacciari).
E poi, nella democratica Padova – in nome del solito “decoro urbano” — stop alle prostitute. Anche Alemanno, peraltro, vorrebbe impedire il rovistaggio in nome dell’igiene urbana, mica vuole affamare i poverissimi.
E una si sente scaraventata moolto indietro, all’era degli ingegneri sanitari.
7 comments 6 Agosto 2008







