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Uno/a almeno ci prova …
Si può aderire alla campagna Fammi scegliere.
In fondo, non esiste solo il palazzo… E in passato — proprio sulle questioni che riguardano la vita (quella vera) — quello che tante persone (donne) pensavano, alla fine, ha contato.
Add comment 12 Febbraio 2009
Vietato essere antipatici
Stavo (più o meno) perdendo tempo dentro Facebook, pure io (invece che fra blog). Ma anche lì, fra un cazzeggio e l’altro, pure se ti sei distratta, le brutte notizie che girano ti raggiungono.
Così, apprendo via Ciwati (a sua volta via Gilioli e in definitiva via Repubblica) dell’ultima ordinanza creativa (ma a questo punto forse l’aggettivo non va più usato, neppure ironicamente): numero verde per segnalazioni anche anonime di eventuali extracomunitari clandestini in territorio italico. Inventata a Cantù (Como).
Il sindaco è convintissima che non sia delazione, bensì partecipazione: troppi immobili affittati a clandestini, il che è un reato da perseguire.
Il nuovo servizio è già in funzione, come da verifica pratica di Gilioli: in attesa del numero verde, le segnalazioni si fanno al centralino dei vigili urbani. Anche quelle false, naturalmente.
update. Poi stamattina, leggendo i giornali, mi venivano delle associazioni di idee. Fra la notzia di sopra e quella su Veltroni che scrive direttamente a Fini per chiedere di discutere presto una legge costituzionale sul diritto di voto (alle amministrative) agli immigrati regolari.
Nel senso che non mi riesce di dare torto a Castelli, quando dichiara che il segretario del Pd è il «maitre a penser delle cause perse».
Add comment 2 Settembre 2008
Dubbi
Ai margini del dibattito (che non c’è troppo, direi) su supersindaci e ordinanze creative.
Primo. Il cardinal Martino (con la “o”), pur senza polemizzare specificamente con nessuno, sostiene che chiedere l’elemosina per strada è un diritto umano fondamentale. E subito si apre il sondaggio.
I favorevoli (al diritto), per ora sono al 50,6%. Mica tanti… si vede che il fastidio per la povertà è forte.
Secondo. L’ex-sindaco di Treviso Gentilini scrive ai suoi (e ad altri) per convincerli che le multe ai clienti delle prostitute sono soldi buttati via (non mi è chiaro da chi ) e che l’unica è riaprire le case chiuse. Perché le signore che fanno il mestiere devono pagare le tasse, ma poi “le donne devono essere libere di fare ciò che vogliono con il proprio corpo”.
Sì e no, direi. Però il dubbio vero è un altro, in effetti: non è che si comincia a includere troppe cose fra i diritti ?
Anche: non sarà che la città insorgente richiede altri concetti (e certamente politiche pubbliche differenti da quelle in atto)?
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associazione di idee: via della povertà – live — da sentire, più che da vedere, e cmq questo maledetto wp.com non mi permette di ridimensionare, e non vale la pena di vederlo enorme :(
Add comment 8 Agosto 2008





