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E ora, ecco a voi il divieto preventivo

Per il solito kebab (anche se a proporlo ancora nessuno ci ha provato, lì nel bergamasco), e per i phone center (che invece il problema si era già presentato).
Niente telefono casa, dunque. Solo per “questione di decoro”, mica per altro…
E poi il divieto preventivo riguarderebbe pure le pizzerie (sempre se qualcuno volesse). Ma non le periferie, chè lì il decoro è meno importante, come si sa.
via Civati
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ps. Poi ci sarebbero un po’ di dettagli e aggiornamenti per la questione burkini, ma ne parliamo un’altra volta ché qui si va a 3 all’ora.
Add comment 20 Agosto 2009
Welcome back!
… ai prossimi figli dei signori Ogino e Knaus, ovviamente.
Ché perfino i cattolici praticanti non riescono a capire bene in base a quale logica i metodi contraccettivi naturali sono leciti e quelli chimici o meccanici non lo sono, ma probabilmente, almeno in parte, saranno tentati di adeguarsi al nuovo monito del papa. Che madame Lucetta Scaraffia, sempre più revisionista, trova addirittura esemplare quanto ad anticonformismo.
Per me, invece – sarà l’ignoranza in materia o l’ostinazione a restare fedele al senso di vecchie battaglie femministe — quello che è proprio impossibile capire (ancora più della distinzione ipocrita di cui sopra) è l’affermazione papale per cui l’amore coniugale non avrebbe senso “se non genera figli”.
Mi sbaglierò, ma dal mio punto di vista quella idea comporta la logica conseguenza che i bravi cattolici (ovviamente tenuti a restare rigorosamente etero) non dovrebbero neppure pensare di sposarsi se sanno di essere sterili e/o portatori di malattie e/o perfino — più banalmente — se hanno una certa età (soprattutto le donne). Il che non mi ricordavo fosse un principio-obiettivo della chiesa cattolica.
Ma devo avere disimparato pure il catechismo, evidentemente.
Credit. L’immagine (1942) viene da qui, dove ce ne sono altre parenti. Per vederla intera (che è interessante), basta cliccarci sopra.
Update. Molto interessante, e ancora sul tema, è quello che (invece) ha detto il cardinal Martini ai margini dell’affollatissima presentazione del suo libro su Paolo VI. Ché lui chiederebbe scusa per i danni che la Humanae vitae ha fatto. Poi lo linko (fatto), ma per ora l’articolo (di Repubblica) non è online e gli articoli online sull’evento-Martini non fanno cenno a quel punto.
2 comments 4 Ottobre 2008
Oltre i sondaggi
Non sono per niente sicura che questo sia un esperimento di e-democracy. Considerando che le 10 domande ai candidati le fa Ilvo Diamanti e (poi), come da titolo, il candidato risponde, il lettore vota.
Ovvero, il lettore — e talvolta potenziale elettore — può andare via, votare (o non votare, dire che non è interessato) e leggere (le risposte dei 5, i risultati del voto), appunto. Non ha invece modo di segnalare (né agli interessati né al tramite Diamanti) su cosa vorrebbe (eventualmente) risposte dai candidati alla segreteria del Pd.
Insomma, capisco che il giochino possa interessare qualcuno del Pd — forse soprattutto Veltroni — ma non vedo perchè debba interessare Repubblica.
(Cioè, lo vedo ma non c’entra nulla con la e-democracy)
Add comment 15 Settembre 2007





